Le valvole termostatiche obbligatorie

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VALVOLE TERMOSTATICHE

 

Le Valvole Termostatiche sono dei dispositivi di Termoregolazione che consentono un’equa distribuzione del calore in tutte le stanze di un appartamento, consentendo al termosifone di spegnersi una volta raggiunta la temperatura impostata che è regolata in un range di valori compresi tra 0 e 5.

 

A seguito dell’entrata in vigore dell’obbligo del libretto di impianti dello scorso 15 Ottobre, entro Dicembre 2016 diventerà obbligatorio installare su ogni termosifone le valvole termostatiche con contabilizzatori di calore.

Quest’obbligo vale solo per tutti coloro che risiedono in condomini con impianti di riscaldamento CENTRALIZZATO

Lo scopo dell’Unione Europea è quello di  ottenere, entro il 2020, una diminuzione del 20% delle emissioni di CO2 in atmosfera e un aumento del 20% dell’utilizzo di fonti di energia rinnovabile.
Con l’installazione delle valvole termostatiche si può raggiungere un risparmio nel consumo di combustibile compreso tra il 10% e il 30%.

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COSTI:

Si stima che la spesa per l’installazione delle valvole si aggiri intorno ai 120 euro a calorifero: ciò comprende il costo per l’equiparazione delle pompe di circolazione dell’impianto condominiale da portata fissa a portata variabile e lo sconto fiscale del 65% per interventi di efficientamento energetico.

L’adeguamento delle pompe di calore è un intervento indispensabile per non rendere nulli i vantaggi portati dalle valvole termostatiche.
Per un appartamento di 80 mq con 6 caloriferi, la spesa potrebbe aggirarsi sui 1.055 euro.

SANZIONI:

Chi non ottempera all’obbligo previsto sarà soggetto ad una sanzione compresa tra 500 e 2.500 euro, stabilita a seconda delle  varie Regioni a partire da Dicembre 2016.

CAMBIO DEL REGOLAMENTO CONDOMINIALE:

Nei condomini con impianto centralizzato,  le spese vengono divise in base ad una  tabella millesimale.
In futuro, invece, i consumi di ogni appartamento saranno calcolati in base a quanto risulta dalla lettura del contatore, mentre una piccola parte di spese residue, relative ai costi comuni e alle dispersioni di calore, sarà computata in base alle tabelle millesimali.

A guadagnarci saranno soprattutto gli alloggi situati ai piani intermedi, mentre quelli posti all’ultimo piano, al primo o quelli adiacenti ad alloggi disabitati e quindi non riscaldati, avranno consumi maggiori.
Per evitare una diversità di trattamento bisognerà inserire dei coefficienti di adeguamento nelle tabelle di ripartizione delle spese, che tengano conto di queste differenze.

L’adeguamento del regolamento di condominio comporterà, pertanto, anche il pagamento delle relative spese tecniche.

Viste queste spese è evidente come l’obbligo normativo rappresenti per molti cittadini un vero e proprio salasso.
Infatti, anche se le valvole promettono un risparmio sui consumi energetici, bisognerà attendere almeno 6 anni per ammortizzare la spesa.

Per diminuire i consumi e abbreviare i tempi di ammortizzazione della spesa bisogna cambiare alcune abitudini:
Ciò che maggiormente contribuisce all’aumento dei consumi è la temperatura della stanza e la dispersione di calore dovuta a spifferi o impianti obsoleti.
Se si abbassa la temperatura  da 21°C a 20°C (come previsto dalla legge), è possibile ridurre i consumi del 7%, ottenendo un risparmio annuo di circa 84 euro.